I.M.U. Imposta Municipale Propria – ANNO 2013

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IMU –  ANNO 2013

INFORMAZIONI PER IL PAGAMENTO DELL’ACCONTO

Per il conteggio dell’imposta IMU è indispensabile conoscere la rendita catastale dei fabbricati che si può reperire sugli atti notarili di acquisto, sulle dichiarazioni di successione e sulle visure catastali.  Per le aree fabbricabili è indispensabile conoscere il valore su cui effettuare il calcolo secondo quanto disposto dall’art. 13 del D. L. 201/2011.

I soggetti passivi IMU sono tutti i possessori di fabbricati e aree edificabili siti nel territorio dello Stato a qualsiasi uso destinati.

Devono quindi pagare imu:

–         Il proprietario dell’immobile

–         Il titolare del diritto di usufrutto

–         Il titolare del diritto d’uso

–         Il titolare del diritto di abitazione

–         Il titolare del diritto di superficie

–         Il locatario del bene in leasing

–         Il concessionario di beni demaniali

–         Il titolare del diritto di enfiteusi.

Per l’anno 2013, l’imposta deve essere versata come segue:

in due rate:

–         la prima, in misura pari al 50 per cento dell’imposta, entro il 17 giugno (primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del 16 giugno)

–         la seconda, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata, entro il 16 dicembre.

E’ sospeso il pagamento dell’acconto Imu per le abitazioni principali e relative pertinenze, per le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, per gli immobili assegnati da Iacp, Ater o da altri enti di edilizia residenziale pubblica.

 ALIQUOTE DELIBERATE:

ALIQUOTA BASE:                                          0,86%

ABITAZIONE PRINCIPALE:                            0,40%  

DETRAZIONE DI BASE  € 200,00.

Maggiorazione per ogni figlio residente nell’abitazione principale fino al 26° anno d’età: € 50,00.

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ABITAZIONE PRINCIPALE

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

L’abitazione principale sarà quindi una sola per ogni famiglia, indipendentemente dalla dimora attuale e dalla residenza anagrafica dei rispettivi componenti. N.B. Se marito e moglie sono proprietari di immobili diversi con residenze separate ALL’INTERNO DELLO STESSO COMUNE potranno considerare abitazione principale SOLO l’immobile di effettiva dimora della famiglia.

DEROGHE:

–         coniugi separati o divorziati:  il versamento dell’imposta è a carico di chi occupa fisicamente l’abitazione pur non essendo necessariamente il proprietario.

–         coniuge superstite: si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’abitazione del coniuge superstite nella casa adibita a residenza. I diritto di abitazione è previsto dall’at. 540 del Codice Civile.

 NON E’ PIU’ ASSIMILATA AD ABITAZIONE PRINCIPALE  l’abitazione concessa dal soggetto passivo di imposta in uso gratuito a parenti ed affini in linea retta entro il 1° grado, nonché al coniuge ed ai genitori del coniuge, ANCHE  IN PRESENZA DI CONTRATTO DI COMODATO REGISTRATO.

PERTINENZE

Si intendono pertinenze dell’abitazione principale gli immobili classificati nelle categorie catastali C/2, C/6, e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna categoria, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

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ALTRI FABBRICATI

BASE IMPONIBILE E MODALITA’ DI CALCOLO PER IL PAGAMENTO DELL’ACCONTO

L’imposta dovuta per l’acconto si determina applicando al valore degli immobili e sulla base dei requisiti posseduti, l’aliquota deliberata dal comune di EXILLES 0,86%

Per i fabbricati – il valore è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno d’imposta, aumentata del 5%, e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:

– 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A, con esclusione della categoria catastale A/10 e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;

– 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, e nelle categorie C/3, C/4 e C/5;

– 80 per i fabbricati classificati nella categoria D/5 (istituti di credito, cambio, assicurazione);

– 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;

– 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (capannoni, alberghi, cinema, ecc.), ad eccezione degli immobili classificati nella categoria D/5;

-. 55 per i fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi).

L’Imu relativa agli immobili diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze, deve essere versata interamente a favore del Comune.

Per esempio, nel caso di un fabbricato di cat. A o C/2, C/6, C/7  non adibito ad abitazione principale si avrà il seguente calcolo:

rendita catastale (rivalutata del 5%) X 160 = imponibile IMU

imponibile IMU : 1000 X 8,60 = Imu riferita all’anno

Imu riferita all’anno  X 50% = IMU dovuta in acconto

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MODALITA’ DI PAGAMENTO

L’imposta può essere pagata per l’acconto utilizzando il modello F24.L’utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari ENTRATEL (Caf, Commercialisti, ecc.). Il modello F24 consente di utilizzare i crediti erariali in compensazione dei debiti IMU. Per il pagamento con modello F24 è messo a disposizione sul sito ufficiale del comune di EXILLES www.comune.exilles.to.it un modello F24 compilabile e stampabile on-line.I codici sono i seguenti:

D433 – Comune di EXILLES

3918 – altri fabbricati – COMUNE

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IMU AREE EDIFICABILI

Per le aree fabbricabili, la base imponibile IMU è la stessa di  quella a fini ICI.

MODALITA’ DI PAGAMENTO  IMU AREE EDIFICABILI

L’imposta può essere pagata per l’acconto utilizzando il modello F24 interamente al Comune utilizzando i seguenti codici:.

D433 – Comune di Exilles

 3916 – aree fabbricabili – COMUNE

Esempio di calcolo:

valore area fabbricabile X 8,6 / 1000 = IMU riferita all’anno

IMU riferita all’anno /2 = Acconto IMU

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FABBRICATI AD USO PRODUTTIVO CLASSIFICATI NEL  GRUPPO CATASTALE  D.

Per i fabbricati di cat. D l’intera imposta e’ versata allo Stato per la quota calcolata con l’aliquota 0,76%.  L’eccedente 0,10% e’ versata al Comune.

I codici di versamento sono il seguenti:

D433 – Comune di EXILLES

3919 – altri immobili  – STATO

3918 – altri immobili  – COMUNE

E’ possibile calcolare l’IMU online utilizzando il seguente calcolatore.

Consulta la deliberazione aliquote IMU